Finzione giuridica

Questo artifizio antichissimo prende il nome di fictio juris o finzione giuridica, proviene direttamente dal diritto romano. Per la stessa fictio, un individuo viene associato (unicamente) al proprio nome e cognome nei documenti personali e viene identificato soltanto attraverso questi dati; ma, quando ci chiedono chi siamo, e rispondiamo che siamo  il nostro nome e cognome, non stiamo dicendo la verità, perché noi non siamo solo il nostro nome e cognome, siamo molto di più: siamo esseri umani in carne ed ossa, coscienza e ragione e, come già esposto nel primo capitolo, la nostra carta d’identità non dice nulla in proposito e nulla spiega in merito alla nostra condizione giuridica… almeno non esplicitamente.

La carta d’identità per esempio identifica una finzione giuridica e non chi sia nella realtà quell’essere umano a cui fa riferimento quel nome.

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